15 commenti

  1. loredana

    ricetta stupendamente golosa e di sicuro da provare , però ho paura ad usare le uova crude sopratutto d’estate , mi piacerebbe capire come funziona il processo di pastorizazzione ,cioè versando a filo lo zucchero caldo

    • alittleplace

      Ciao! Da quello che so il fatto di cuocere i tuorli a bagnomaria aggiungendo a filo lo sciroppo caldo e montandoli con le fruste ed il successivo calo di temperatura dovuto al contatto con il ghiaccio sono sufficienti a scongiurare i pericoli di batteri. Siccome in questa mia ricetta gli albumi sono invece crudi, per stare ancora più sicura potresti procedere nello stesso modo anche per loro, montandoli sopra un pentolino con acqua in ebollizione ed aggiungendo lo sciroppo di zucchero. In entrambi i casi lo sciroppo dovrebbe raggiungere la temperatura di 120°, quindi se si ha un termometro per alimenti si va sul sicuro, altrimenti ci sono altre tecniche “fai da te” per capire se la temperatura è giusta. Con una veloce ricerca su internet puoi trovare molti consigli specifici. Teniamo anche conto che il semifreddo sta per molte ore in freezer, cosa che contribuisce alla sicurezza dell’alimento. I rischi ci sono sempre, per le uova così come per alcuni altri alimenti ma con le dovute precauzioni si sta sicuramente un po’ più tranquilli! =)

  2. michela

    volevo sapere dato che ho letto in un commento precedente che si parla di albumi nella crema per il semifreddo non vanno gli albumi giusto???

  3. michela

    salve a me non è chiaro un passaggio…quando si mettono a montare le uova a bagno maria non c’è il risco che con la bollitura dell’acqua si cuociano??? e un altra domanda le posso montare con le fruste elettriche?? in piu un ultima cosa e finisco lo stampo deve essere piccolo?? il dolce viene piccolino puo bastare per 4 persone?? grazie mille

    • Salve!
      Allora, per quanto riguarda la pastorizzazione fatta sul fornello è vero che il tuorlo rischia di cuocere leggermente, anche se il procedimento è molto veloce. Per ovviare si può procedere a parte, non sul fuoco, aggiungendo lo sciroppo di zucchero caldo a filo sempre lavorando i tuorli con la frusta. Io ho usato tranquillamente quella elettrica per maggiore comodità. In realtà io preferisco questa modalità in cui i tuorli non sono sul fuoco ma ho seguito la ricetta del semifreddo che avevo sotto mano e che suggeriva di procedere a bagnomaria. In ogni caso il risultato finale non dovrebbe cambiare.
      Per quanto riguarda lo stampo io ne ho usato uno di 22X17 cm e il dolce era sufficiente almeno per 8 persone, tenendo conto che essendo un po’ pesantino le porzioni non sono enormi. Se devi preparalo per quattro io dimezzerei tutte le dosi. Fammi sapere se hai altri dubbi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *