14 commenti

  1. Mariangela, mi sa che i ricordi dell’esame di maturità accomunano molte di noi…persino il viaggio in Grecia post esame!!!!
    Grazie per aver partecipato, questo pane è stupendo!

  2. Questo pane è semplicemente meraviglioso: perdono a Vefa i 25 g di lievito su 300 g di farina solo perché quando scriveva libri di ricette lei, le dosi erano elevatissime (anche se quella standard era 25 g/500 g). Di sicuro più di 5 g di lievito di birra fresco non ci vanno (io ce ne metterei 1 g soltanto).
    E tuttavia, considerazioni sul lievito a parte, come dicevo all’inizio questo pane è meraviglioso; ho in casa tutti gli ingredienti Feta inclusa, quasi quasi stasera metto le mani in pasta, dopo il lavoro. 🙂

    Sorvolo sui tuoi ricordi di maturità per il semplice motivo che ai miei tempi non c’era il test a quiz, e gli anni trascorsi dalla mia maturità sono ben più di 11… 😉

      • Mariangela

        🙂 Anche le mete per le vacanze subiscono le mode del momento mi sa! Io e i miei amici di liceo siamo stati tutti in Grecia, chi da una parte chi dall’altra! La Spagna, invece, la conosco ancora pochissimo purtroppo.

    • Mariangela

      Hai proprio ragione Mapi! Anche io non uso mai queste quantità di lievito esagerate e un po’ “all’antica” ma ho voluto rispettare alla lettera la ricetta del libro.
      In ogni caso, ti invito davvero a provarli questi panini perché non ti deluderanno assolutamente.
      Sulla maturità e sul tempo trascorso da allora mi sa che è meglio stendere un velo pietoso! 😉

  3. Ci siamo passati un po’ tutti per quelle emozioni e sensazioni che solo l’esame di maturità sa dare. E molti anche per la successiva vacanza in Grecia! Io ci andrò per la prima volta quest’anno e non vedo l’ora (ho aspettato di diventare un po’ più maturo, lo so :-D).
    Ottimo davvero questo pane!

    Fabio

  4. Che belli ti sono venuti benissimo! Sembrano usciti da un forno! in effetti ogni anno in questo periodo i ricordi ti portano la, a quel giorno che altro non é che la fine di una incredibile avventura e l’inzio di un nuovo percorso…. e oggi a distanza di tempo ogni tanto con malinconia quei ricordi affiorano.

    • Mariangela

      Grazie mille! =)
      Sì, ricordare periodi così importanti del proprio percorso di vita porta sempre con sé un po’ di malinconia ma anche tenerezza e qualche sorriso.
      In questo periodo dell’anno è sempre inevitabile ripensarci un po’ per chiunque.
      Grazie per essere passata di qua!

  5. prma di tutto complimenti, il tuo pane è una meraviglia del creato. per il resto, mi accodo quasi in toto alla mapi, sia sulla quantità di lievito che sulla distanza dall’esame di maturità… il mio risale a… troppissimi anni fa.
    e anche le mode post- esame. ad esempio ai miei tempi si andava di interrail. e io ricordo un viaggio assurdo e bellissimo a zig-zag per l’europa, motivato soprattutto dai pochi soldi, e quindi dalla necessità di dormire il più possibile sui treni perché era già pagato 🙂
    e quando si andava negli ostelli, ci si riempiva la pancia e la borsa di panini per non doversi comprare il pranzo. altro che foodblogger….
    grazie davvero per il tuo splendido contributo, anche all’operazione nostalgia di tutte noi…

    • Mariangela

      Ma grazie a voi! =)
      Ecco, io l’interrail, invece, non l’ho mai fatta come esperienza e un po’ mi dispiace! Immagino sia stata una vacanza indimenticabile, di quelle che puoi fare solo a 18 anni con quel grado di spensieratezza e incoscienza.
      Sono felice di avervi fatto ripensare un po’ a quel periodo.
      Un abbraccio!

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