3 commenti

  1. Sono sensazioni che non si dimenticano mai. Io ero piccolo in quello dell’irpinia. Ricordo che dormivamo vestiti la notte, pronti a scendere in strada. Veramente mi auguro che il peggio sia passato e che ora si poss iniziare a guardare al futuro con maggiore serenità.
    La ricetta davvero scalda il cuore.

  2. Silvia

    Cercavo una pasta al forno un po’ diversa, un’ispirazione. Su google ne sono uscite centinaia ma prima di scegliere una ricetta aspetto sempre di farmi catturare da una foto, da parole che mi colpiscono, che risuonano.
    Da milanese mi ritengo molto fortunata…ma ancora ricordo le scosse che si sono avvertite nel 2012 dall’Emilia. Per due mesi ho pianto tutte le notti prima di addormentarmi nonostante fossi lontana dal pericolo.
    Il tuo modo di scrivere mi ha commosso ma poi ho dato uno sguardo alla foto della metro di Toledo, ai post su Lione e alle ricette (di dolci) semplici ma non banali, le belle foto coronano il tutto e Mad Men (capolavoro!).

    • Mariangela

      Cara Silvia,

      che posso dire?
      Ti ringrazio davvero di cuore per le tue parole e per esserti presa la briga di spendere del tempo per scrivermi.
      Sono contenta di essere riuscita a trasmettere un po’ di quello che ho provato agli altri, pur avendo scritto il post di getto e senza pensarci troppo. La paura che provoca il sisma la può capire solo chi ci è passato.
      Ti abbraccio e ti ringrazio di nuovo!

      ps: sempre viva Mad Men! =)

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